Di Daniela Patti

Al momento di scegliere la miglior tipologia di interpretazione per il vostro servizio specifico, che risponda perfettamente alle vostre esigenze, vi si dipana davanti un vasto ventaglio di soluzioni che potrebbero disorientare i meno avvezzi a questo meraviglioso mondo. In ben due articoli (parte 1 e parte 2) la collega Camilla Vecchione ha illustrato le diverse modalità di interpretazione e fra queste, la simultanea. In genere questa si svolge in cabina, è vero, ma c’è anche un altro sistema tecnologico ai più sconosciuto: il bidule. Ma nella pratica, di cosa si tratta? Con la parola francese bidule, che significa aggeggio, si indica un sistema di ricevitori e trasmettitori portatili, molto simile a quello utilizzato dalle guide turistiche. L’interprete utilizzerà il trasmettitore dotato di microfono (comodo, non ingombrante, fissato ai vestiti per avere le mani libere), mentre gli ascoltatori avranno ognuno il proprio ricevitore e relativi auricolari.

Ma concretamente, quando conviene utilizzare il bidule? Come abbiamo già detto, la tipologia di interpretazione è quella simultanea, con la differenza che in questo caso non ci si avvale della cabina insonorizzata, molto comoda ma anche molto costosa, in quanto necessita di manutenzione e delle competenze di un tecnico. Inoltre, la cabina è un impianto fisso, perfetto per conferenze e incontri che non prevedono dinamismo, organizzati in luoghi chiusi. Il bidule invece sarà la scelta ideale se il cliente vorrà organizzare una visita guidata e itinerante, dove si prevedono spostamenti di piccole delegazioni (massimo 20-25 persone). In questo modo, saranno tutti liberi di godere della visita di uno stabilimento aziendale, ad esempio, ma anche di una città o perché no, di una gita in barca, senza dover per forza mantenere un contatto visivo con la guida, con il vantaggio di avere nelle proprie orecchie la voce dell’interprete che restituisce nella loro lingua madre tutto quello che si sta dicendo nella lingua di partenza, per loro incomprensibile. L’unico limite è di non allontanarsi troppo dall’interprete, in quanto solitamente il bidule si avvale di un sistema di trasmissione a radiofrequenza, e potrebbero verificarsi delle interferenze, anche a causa dell’uso dei telefoni cellulari.

Interpretazione simultanea tramite bidule durante una visita guidata.

Un altro possibile contesto di utilizzo del bidule è quello dei workshop, dove gli ascoltatori saranno molto probabilmente impegnati a svolgere delle attività pratiche, mantenendo occupate mani e vista. Le orecchie però saranno libere, pronte ad ascoltare tutto ciò che l’oratore sta dicendo, ma nella propria lingua madre! Qui, si potrebbe optare anche per l’interpretazione consecutiva, ma con la simultanea si raggiunge l’obiettivo primario di questo genere di incontri: l’immediatezza della comunicazione, cosicché i partecipanti possano mettere in pratica simultaneamente, appunto, i suggerimenti dell’oratore. Ovviamente, non tutti i contesti rendono possibile l’installazione di una cabina insonorizzata, mentre la tecnica del chuchotage prevede un interprete ogni tre ascoltatori (al massimo), perciò il bidule sembra il metodo che meglio risponde alle esigenze di questo tipo di situazioni. Inoltre, bisogna ricordare che è possibile assegnare l’incarico a più interpreti in due casi specifici: quando sono previsti interventi molto lunghi e quando si vuole fornire l’interpretazione in più lingue straniere. Difatti, il bidule presenta al suo interno più canali, ognuno dei quali andrà associato ad un trasmettitore (uno per ogni lingua); gli ascoltatori potranno quindi scegliere quella di loro preferenza.

Come anticipavamo poco più su, i costi del bidule sono molto più contenuti di quelli di una cabina: in questo caso, infatti, non è necessario prevedere un tecnico che si occupi dell’installazione. Sarà lo stesso interprete a noleggiare, se non lo possiede già, un impianto bidule, che consiste in una valigetta completa di un trasmettitore con microfono e molti ricevitori con auricolari, uno per ogni ascoltatore.

Quindi ricapitolando, quali sono i pro e contro del bidule?

Pro:

  • Versatilità di utilizzo, adatto a luoghi dove non è possibile installare la cabina.
  • Perfetto per visite guidate e workshop.
  • Costo più contenuto per il cliente.
  • Possibilità di resa in più lingue.

Contro:

  • Contesto di lavoro non isolato per l’interprete.
  • Ideale per un piccolo gruppo di partecipanti, non gruppi numerosi (max. 20-25 persone).
  • Possibilità di interferenze.

Ora resta soltanto a voi valutare, in base agli elementi che abbiamo analizzato insieme, quale tipo di interpretazione è più congeniale per il vostro incontro. Ovviamente, noi siamo qui per offrirvi la consulenza di cui avete bisogno. Buona scelta, e buon lavoro!

L’autrice

Mi chiamo Daniela Patti e sono una traduttrice e interprete freelance di conferenza e trattativa. Lavoro verso le mie due lingue madri, lo spagnolo e l’italiano, oltre al francese. Ho conseguito la laurea magistrale in Interpretazione alla SLLTI di Forlì (ex SSLMIT, sede distaccata dell’Università di Bologna), dopo aver frequentato la laurea triennale in Mediazione Linguistica Interculturale nella stessa sede. Sin da piccola ho sempre amato l’idea di poter collegare due mondi vicini ma diversi tra loro, e ora la sto mettendo in pratica con esperienze lavorative sempre nuove. Il fantastico mondo della traduzione e interpretazione mi ha portato a viaggiare, a conoscere nuove culture e a capire che non si finisce mai di imparare. Nell’arco della mia carriera accademica ho svolto due progetti Erasmus – a Siviglia e Clermont-Ferrand – e un tirocinio in un’agenzia di traduzioni a Dublino. Non esitate a contattarmi per servizi di traduzione e interpretazione, saprò consigliarvi cosa fa al caso vostro.

Email: daniela.patti12@mail.com

Cellulare: +39 3474366224

Linkedin: https://www.linkedin.com/in/daniela-patti-b0724714b/

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